Il gelo
Non è il freddo a rompere i vasi
È l'acqua che il vaso ha già bevuto. Quando gela aumenta di volume di circa il nove per cento, e se la parete non ha dove metterla si sfoglia. Tutto il resto di questa pagina viene da lì.
Dentro la parete
Il galestro di Impruneta cotto a 980 gradi vetrifica in parte: restano pori piccoli e distribuiti, collegati fra loro. L'acqua entra, ma quando ghiaccia trova spazio dove espandersi e la spinta si scarica dentro invece che verso la superficie.
Un cotto tenero, cotto a settecento gradi, ha pori grandi e irregolari, quasi cavità. Si riempiono d'acqua fino in fondo e il ghiaccio, non avendo margine, spinge sullo strato esterno. Quello che si stacca in primavera è sempre una scaglia sottile, non una crepa: è il segno di questo meccanismo.
Lo schema qui accanto è in scala esagerata: i pori veri si misurano in centesimi di millimetro.
Due cotti a confronto
| Il nostro | Cotto tenero da vivaio | |
|---|---|---|
| Temperatura di cottura | 980 °C | 700–800 °C |
| Assorbimento d'acqua | sotto il 9% | anche il 18% |
| Comportamento a −15 °C | nessun danno in 25 cicli | sfogliature dal secondo inverno |
| Superficie dopo cinque anni | patina e muschio, parete intatta | polvere che si stacca con l'unghia |
| Cosa si sente battendo | un suono lungo, quasi metallico | un tonfo corto |
I venticinque cicli sono quelli della prova UNI EN ISO 10545-12: si satura il pezzo d'acqua, si porta a −15 gradi, si riscalda, e si ricomincia. Non la facciamo su ogni infornata ma su un campione ogni anno, e il verbale ve lo mandiamo se lo chiedete.
Le quattro cose che fanno la differenza in giardino
01
Il foro libero
Un vaso che non scarica resta pieno d'acqua fino a primavera. Controllate a novembre che il foro non sia otturato da radici o terra compattata.
02
Due centimetri da terra
Tre piedini di cotto o due listelli di legno. Un vaso appoggiato sul prato beve dal fondo per capillarità e gela da lì.
03
Il sottovaso si toglie
D'estate serve, d'inverno è una vasca. Da ottobre a marzo mettetelo via, oppure svuotatelo dopo ogni pioggia.
04
Niente plastica intorno
Il telo di plastica tiene dentro l'umidità e peggiora le cose. Se volete coprire, usate juta o un telo traspirante, e lasciate il fondo libero.
Cosa garantiamo e cosa no
Dieci anni sulla resistenza al gelo, su ogni pezzo che esce da qui. Se la parete si sfoglia o si fende per il ghiaccio lo sostituiamo, senza discutere sull'anno di acquisto: basta la foto e il numero della bolla.
Due casi restano fuori, e sono scritti anche nei termini: il vaso rimasto pieno d'acqua perché il foro era chiuso, e il vaso posato direttamente sul terreno senza piedini. In tutti e due il danno parte dal fondo e si riconosce subito. Ve lo diciamo prima, non dopo.
Le crepe da urto non c'entrano con il gelo: una scheggiatura sul bordo si vede dal profilo netto. Quelle capitano in consegna, e per quelle c'è la pagina sul trasporto.