Su misura

Quando la misura che serve non esiste

Succede per le nicchie, per i davanzali stretti e per chi deve rimpiazzare un vaso rotto che faceva parte di una fila. Si può fare quasi tutto, ma ci sono tempi lunghi e tre o quattro limiti fisici che conviene conoscere prima di innamorarsi di un disegno.

Il disegno

Fase 1 di 4

Il disegno

Basta uno schizzo con tre quote: diametro sopra, diametro sotto, altezza. Se arrivate con una foto di un vaso antico va bene lo stesso, ma diteci quale parte conta davvero — il profilo del bordo o la pancia — perché copiarle tutte e due non sempre si può.

Lo stampo in gesso

Fase 2 di 4

Lo stampo in gesso

Si tornisce un modello, si cola il gesso, si apre in due o tre pezzi. È la parte cara: da 280 euro per una forma semplice a 650 per un festonato. Lo stampo resta qui e la seconda volta che ordinate quel pezzo lo paghiamo noi.

L'essiccazione

Fase 3 di 4

L'essiccazione

Quattro settimane per un vaso da 70, sei d'inverno. Non si accelera: un pezzo asciugato in fretta si crepa in forno e si ricomincia da capo. È il motivo per cui su misura significa due mesi e mezzo, non due settimane.

La cottura

Fase 4 di 4

La cottura

Novecentottanta gradi, due giorni dentro al forno e due per raffreddare. In cottura il pezzo ritira fra l'otto e il dieci per cento: se vi serve una misura finita esatta, lo stampo lo facciamo più grande di conseguenza.

I limiti, in chiaro

  • Diametro massimo

    110 cm

    oltre, il pezzo non passa dalla bocca del forno

  • Altezza massima

    130 cm

    in due parti si può, con una giunta a vista

  • Spessore della parete

    2–4 cm

    più sottile si crepa in essiccazione

  • Ritiro in cottura

    8–10%

    la misura finita è sempre minore del modello

  • Tolleranza sul finito

    ±2%

    su un vaso da 80 sono circa due centimetri

Restano fuori le forme con sottosquadri, cioè quelle che nello stampo resterebbero incastrate: una pancia larga con la bocca stretta si fa solo in più pezzi, e la giunta si vede. Gli spigoli vivi non li facciamo per scelta: si scheggiano al primo urto e chi compra pensa che sia un difetto di cottura.

Come viene il prezzo

Stampo più pezzo. Lo stampo si paga una volta sola: 280 euro per una forma liscia, 420 per una con bordo lavorato, fino a 650 per un festonato o un bugnato. Il pezzo costa come il suo equivalente a listino più il trenta per cento.

Su tre pezzi uguali lo stampo pesa un terzo a testa, su uno solo pesa tutto. Per questo, prima di prendere l'ordine, guardiamo insieme se una misura standard risolve lo stesso problema: capita in un caso su tre e ve lo diciamo, anche se ci fa guadagnare meno.

Alla conferma chiediamo il trenta per cento di acconto, il resto alla consegna. Dalla conferma alla spedizione passano dalle otto alle quattordici settimane, a seconda della stagione.

Cosa mandarci

Una mail a [email protected] con: lo schizzo o la foto, le tre quote, quanti pezzi, il CAP di consegna e la data entro cui vi servono.

Rispondiamo con un preventivo diviso in due voci, stampo e pezzi, e con una data realistica. Se la data non vi va bene lo diciamo subito invece di prometterla e sforarla.

Se preferite parlarne, il telefono è +39 371 649 0277. In fornace rispondiamo quasi sempre; se non rispondiamo siamo davanti al forno e richiamiamo noi.